Le Parole da Toccare

Molto spesso finisco per frantumarmi addosso a una parola troppo impalpabile e invisibile. Voglio apostrofi di vetro da incatenare alle dita come ciondoli: mi serviranno per un "po" o li toglierei da un "qual'", come un cameriere-grammatico, che aggiunge o porta via. E le singole lettere, pur non significando niente, avrebbero anche loro vita. Se… Continua a leggere Le Parole da Toccare

Queste Grigie Poetesse del Terzo Millennio

Lei scompone le gambe, affetta parole, sbarocca di nulla e poi rifinisce l'architettura. Leggo poetesse che sembrano ingegneri gestionali, macellano gli "a capo", saltano righe bianche, una frase spostata a destra, una a sinistra (mi adeguo oh-che-bello), "Poi per proseguire vai sempre dritto a sinistra fino alla rotatoria in un vicolo cieco, pedalando sulla bicicletta… Continua a leggere Queste Grigie Poetesse del Terzo Millennio