Occhi d’Ortica

Oh si aprono crepe nel cielo con volti di Han’nya in successione e sgusciano frenetici corpi che ricordano l’immagine di avi la postura la gestualità o forse il nulla che assomiglia a qualcuno. Ho accelerato tutto nell’incertezza brunita dal ricordo, per sbiadire meno i fotogrammi. Ho colonizzato la mia strada di ammennicoli muniti di muscoli… Continua a leggere Occhi d’Ortica

Una Matrioska

Tu sei come una matrioska Se ti apri sei dentro il tuo dentro, se ti richiudi resti fuori, avvolta di durezza. E se ti apri vedi un po' di luce ma ti costa dolore quel tuo spezzarti a metà. E se ti rinchiudi resti al buio e ti costa dolore il vivere cieca. Ho rinchiuso… Continua a leggere Una Matrioska

Iuàn nel tornado

Nascosto dal vapore del treno tornava al tramonto dai campi con i sensi inceneriti dagli acuti dei canti agresti, d'erbe e voci intrecciate in danza verde. Portavoce del giorno frantumato, partoriva palloni aerostatici dalle orecchie per trasportare in cielo i compaesani, a tingerlo di blu quando scoloriva di pioggia, e col reticolo di cordoni auricolari… Continua a leggere Iuàn nel tornado

Tu sei un esercito

Tu sei un esercito di bambole scalze evocate per far compassione, che infuriano di tenerezza, di pioggia arrabbiata in grandine che trabocca e costringe, un po' tutti un po' a tutto. Crescendo più veloce degli occhi che hai addosso vivi la tua percezione in differita mentre l'impronta che lasci nel letto germina e sfugge di… Continua a leggere Tu sei un esercito