Occhi d’Ortica

Oh si aprono crepe nel cielo con volti di Han’nya in successione e sgusciano frenetici corpi che ricordano l’immagine di avi la postura la gestualità o forse il nulla che assomiglia a qualcuno. Ho accelerato tutto nell’incertezza brunita dal ricordo, per sbiadire meno i fotogrammi. Ho colonizzato la mia strada di ammennicoli muniti di muscoli… Continua a leggere Occhi d’Ortica

Tutti Più Belli

Tutti sono morti, ora tutti sono più belli giustificati dal ricordo migliore. Sono trascorsi mille anni e qualcuno legge, duplicati infinite volte, interminati di lingue evolute. Credono che mi esprimessi sempre così in vita, ma la poesia è solo un filtro profumato davanti alla bocca. E io vorrei essermi davanti, a contare i metri dei… Continua a leggere Tutti Più Belli

Nero

In questo luogo tutti gli specchi sono dipinti di nero, e le immagini non vi restano aggrappate come il geco sul muretto, ma scivolano sul pavimento come su superfici oliate. E nere sono anche le voci che sfiorano questi strani tubi che ho in testa e che non ho mai visto. Ad ogni passo rischio… Continua a leggere Nero

Strani Eventi al Tramonto

Scivolando nella fiamma il cielo stride e si consuma su pugni di roccia, galleggia sull'acqua, si contrae si dilata come una ferita in convulsioni geometriche. Risalendo dalla fiamma, gli uccelli atterriti mi entrano in testa graffiandomi con calcinacci di luce. La risacca del respiro (questo vento da abbracciare), levigando le tombe produce argille rosa, le… Continua a leggere Strani Eventi al Tramonto