Poeti italiani in studio di registrazione: piccola retrospettiva

I mitici anni Settanta, quelli dei dischi venduti a palate e delle grandi svolte musicali, nel loro melting-pot sonoro (si pensi alle mescolanze tra generi presenti nel rock progressivo) ispirarono a battere più sentieri. In realtà c'era già stato un illustre precedente, quello di Leonard Cohen, che nacque prima come poeta e solo dopo divenne… Continua a leggere Poeti italiani in studio di registrazione: piccola retrospettiva

Apparenza e realtà: l’importanza dei “credits” nelle arti.

Prendendo spunto da uno scambio di battute avvenuto nei commenti sul blog di Aria Mich, in questo post "butto giù" due righe sull'importanza dei crediti nelle arti. Cosa si intende per "credits" o crediti? Sostanzialmente l'indicazione di chi ha realmente creato un'opera, che sia musicale o letteraria. Il ragionamento non è affatto superfluo. Faccio un… Continua a leggere Apparenza e realtà: l’importanza dei “credits” nelle arti.

Leo Nero – Il Castello (1976)

Una delle figure più strabordanti dell'underground musicale italiano, Gianni Leone esordisce nel 1972 a soli 17 anni come tastierista/cantante del Balletto di Bronzo, con quel torrenziale e inquietante concept album chiamato YS. Un disco incredibilmente innovativo, un capolavoro dove le tastiere si svincolano dai modelli anglosassoni e producono lo sfondo ideale per narrare e reinterpretare… Continua a leggere Leo Nero – Il Castello (1976)