Litfiba – Istanbul (1985)

Tratto da Desaparecido - l'album d'esordio della storica band fiorentina - Istanbul è un pezzo che ben rappresenta i vertici raggiunti dalla new wave italiana. Emozionante in ogni sua parte (dal giro di tastiera al basso pulsante), a distanza di 32 anni continua a essere un brano intensissimo, sicuramente tra le mie canzoni preferite degli… Continua a leggere Litfiba – Istanbul (1985)

Electric Light Orchestra – Yours Truly, 2095 (1981)

Storica e importante band tutta da riscoprire, attiva fin dal 1970 e sempre alla rincorsa del gioiello pop da sfornare, in bilico tra magnificenza beatlesiana, inserti classici e iconografia futuristica. I loro vertici sono a mio parere - ma la critica più o meno concorda - gli album A New World Record del 1976 (che… Continua a leggere Electric Light Orchestra – Yours Truly, 2095 (1981)

Elliott Smith – Waltz #2 (1998)

Elliott Smith è stato uno dei padri fondatori dell'indie-rock cantautorale. L'essere morto - in circostanze misteriose, uno strano suicidio con una pugnalata - nel 2003 a soli 34 anni ne ha reso ancora più intenso il mito, qualora non fosse bastato il grande valore musicale. Comunque è sicuramente tra i miei riferimenti musicali più importanti,… Continua a leggere Elliott Smith – Waltz #2 (1998)

Siouxsie and the Banshees – Arabian Knights (1981)

Band che non ha bisogno di presentazioni (e se ne avete bisogno andate qui,) e brano che è una "meraviglia pop" (come è stato definito dal The Guardian), simbolo dell'estetica dark-wave (con del romanticismo in più che non guasta). Questi cavalieri arabi... Testo e traduzione (e brano con video). The jewel, the prize looking into… Continua a leggere Siouxsie and the Banshees – Arabian Knights (1981)

Cirkus – You Are (1973)

Sfortunata band inglese, si fermò ad un solo album (One, tra l'altro bellissimo). You Are è proprio un inno trascinante e una delle mie canzoni preferite. Generalmente preferisco le ballate, questa fa un po' eccezione. Ho cercato a lungo per giorni, ma i testi dell'album sembrano davvero introvabili, sia su vinile che su cd, e… Continua a leggere Cirkus – You Are (1973)

La Coscienza di Zeno – Il Giro del Cappio (2015)

  Oggi voglio dare spazio a quella che considero una delle più belle canzoni italiane degli ultimi anni. La Coscienza di Zeno è una band lontana dai grandi riflettori, anche per via del loro genere musicale, che richiede un pubblico attento e selezionato, amante dei complessi passaggi strumentali. Ma sono anche capaci di battere strade più… Continua a leggere La Coscienza di Zeno – Il Giro del Cappio (2015)

Locanda delle Fate – La Giostra (1977)

Parlare della Locanda delle Fate è sempre un'emozione: pochissimi album, uno solo davvero da considerare - lo splendido Forse le lucciole non si amano più del 1977, recentemente storicizzato come Pietra Miliare della musica italiana da Ondarock (la più autorevole fanzine musicale italiana) ma di fatto siamo al 40esimo anno di carriera. Questo bellissimo brano… Continua a leggere Locanda delle Fate – La Giostra (1977)

Patrick Roche – Le Cavalier Des Vagues (1974)

Questo è il classico caso di "canzone saltata fuori chissà come", giacché l'artista in questione non s'è mai avvicinato a questi livelli, ed è scomparso nel nulla dopo un disco e pochi 45 giri. Eppure questo brano è splendido, tra le canzoni francesi più belle degli anni '70, e forse sconosciuto anche in Francia. È giunta… Continua a leggere Patrick Roche – Le Cavalier Des Vagues (1974)

Leo Nero – Il Castello (1976)

Una delle figure più strabordanti dell'underground musicale italiano, Gianni Leone esordisce nel 1972 a soli 17 anni come tastierista/cantante del Balletto di Bronzo, con quel torrenziale e inquietante concept album chiamato YS. Un disco incredibilmente innovativo, un capolavoro dove le tastiere si svincolano dai modelli anglosassoni e producono lo sfondo ideale per narrare e reinterpretare… Continua a leggere Leo Nero – Il Castello (1976)

Raffaele Mazzei – Viaggio Dentro Edipo (1979)

Posso vantarmi di essere stato il primo, qualche anno fa, a recensire quello che considero "il più sconosciuto tra i capolavori del cantautorato italiano", ovvero l'album Dentro Edipo, di Raffaele Mazzei. Grande disco datato 1979 ma ancora privo di una ristampa su cd. In seguito alla mia recensione ho anche ricevuto una bella mail di… Continua a leggere Raffaele Mazzei – Viaggio Dentro Edipo (1979)