Pagine Vive

La biblioteca scoppia di carta. Io ne annuso l'odore, tra fogli gialli e rilegature rotte dal tempo. Ogni libro è un'urna di pace, contenitore del tempo sottile. Ogni pagina la sfoglio col suono del passo curioso nella terra. Feroce, a volte, leggo con l'ansia del disperso aggrappato al sospiro di storie, e gli occhi genuflessi… Continua a leggere Pagine Vive

Susan (Song #8)

Brano "ripescato" nell'hard disk (mi ero quasi dimenticato della sua esistenza) grazie all'input di conversazioni "cosmonaute" con una cara blogger. In questa canzone la storia di Susan, una ragazza annoiata dalla vita sulla Terra, che spera di ritrovarsi in un mondo diverso solo schiacciando un pulsante. O scartando i sogni come fossero caramelle. Ma forse… Continua a leggere Susan (Song #8)

L’Artigiano (Song #7)

Questo è un pezzo che si discosta un po' (ma non troppo) dai miei canoni: fu un giorno del 2012 che pensai, divertito: "Mauro, se dovessi andare a Sanremo con cosa ti presenteresti? Fai un pezzo patinato con qualche pennellata orchestrale degna di Beppe Vessicchio :D". E questa è la storia di un artigiano che… Continua a leggere L’Artigiano (Song #7)

Le Parole da Toccare

Molto spesso finisco per frantumarmi addosso a una parola troppo impalpabile e invisibile. Voglio apostrofi di vetro da incatenare alle dita come ciondoli: mi serviranno per un "po" o li toglierei da un "qual'", come un cameriere-grammatico, che aggiunge o porta via. E le singole lettere, pur non significando niente, avrebbero anche loro vita. Se… Continua a leggere Le Parole da Toccare

Questo era il Tempo (Poesia di P.)

Questa poesia formalmente non è di Mauro De Candia, ma è frutto di P., il protagonista del romanzo che sto scrivendo molto lentamente (e con un'autocritica estrema, tale da farmi rivedere molte cose dopo determinati mesi). Con quasi assoluta certezza è l'unico spiraglio del romanzo che mostrerò pubblicamente: eccezione è data dalla natura poetica del testo. Un… Continua a leggere Questo era il Tempo (Poesia di P.)

L’Essenziale (Song #6)

Canzone costruita su un tempo di 3/4, pianoforte e voce: è un tentativo di descrivere il passaggio dalla serenità dell'infanzia a quella dell'età adulta. Ma sarà davvero così, o anche l'amore è solo illusione, un idillio temporaneo come gli archi che subentrano alla fine? L'ho registrata nel 2011, streaming in fondo alla pagina. Ricordo una… Continua a leggere L’Essenziale (Song #6)

Ioanne (Song #5)

Piano e voce (e un filo di basso) per questa canzone breve e soffusa (dovrebbe risalire al 2010). Il testo riguarda un amico immaginario, forse un extraterrestre, forse un "qualcosa" di invisibile che riesce a passare da uno stadio all'altro (liquido, solido, gassoso), eppure nonostante la sua impalpabilità risulta preferibile ai "vetri appannati" della gente… Continua a leggere Ioanne (Song #5)

Estetica Terrena (Song #4)

Brano vecchio (7-8 anni fa, ma come già detto questi sono tutti vecchi), col testo particolare, anche se criptico: la stanchezza e lo sconforto del vivere, sublimati nella bellezza dell'arte e dell'immaginazione ma, come in un infinito gioco di scatole cinesi, i livelli proseguono uno dentro l'altro, e c'è anche - strani personaggi - chi… Continua a leggere Estetica Terrena (Song #4)

Macchiandoci di Polverine Cardiache

Mi incuriosiva il trasporto del fuoco vivo e acceso nelle epoche antiche, il calore in movimento appeso a catenacci al collo come nel dipinto visto chissà dove. O con ferule ardenti adibite a fiamma, col caldo spasmo a nidificare nel petto del tedoforo, fino a temperature strazianti, partorendo indelebili macchie sul cuore, cicatrici di nervi… Continua a leggere Macchiandoci di Polverine Cardiache