Anna Oxa – Un’Emozione da Poco (1978)

Era da tempo che volevo postare questo brano, che forse i più giovani non conosceranno (o forse lo conosceranno per averne visto l'interpretazione di Marinelli nel film "Lo chiamavano Jeeg Robot"). Beh, sappiate che per quanto mi riguarda, "Un'Emozione da Poco" si colloca tra i dieci brani più belli in assoluto della musica italiana. Il… Continua a leggere Anna Oxa – Un’Emozione da Poco (1978)

Il poeta polacco Bogdan Chorążuk e i testi scritti per Tadeusz Woźniak

Nella mia forsennata ricerca musicale, che dura da anni ed è anche approfondimento storico di culture altre (diverse dalle solite italiche o anglosassoni), ho incontrato diverse collaborazioni tra poeti e musicisti. Ovvio che parlare di Polonia oggi, in ambito poetico, significa parlare di Wisława Szymborska, ma quella scena ha proposto anche altri validi nomi, ingiustamente… Continua a leggere Il poeta polacco Bogdan Chorążuk e i testi scritti per Tadeusz Woźniak

Mauro Pelosi – Vent’anni di galera (1972)

Cantautore spesso dimenticato, autore negli anni '70 di quattro ottimi album (i primi due - "La Stagione per Morire", del 1972 e "Al Mercato degli Uomini Piccoli", del 1973 - sono davvero eccellenti). Testi non proprio ebbri di allegria, ma come ebbe a dire lo stesso autore:"Quando sono felice non scrivo canzoni, faccio altro". Inserito… Continua a leggere Mauro Pelosi – Vent’anni di galera (1972)

Io Volo Sulle Foglie Morte

Cento occhi ha questa sconosciuta seduta sopra queste foglie con viso aerobico e squadrato di tartaruga smarrita. Lei non ha spazio di manovra, io lancio l'ancora al cielo con l'occhio virulento di fame ad arpionare le finestre mute e quelle gonfie di voci fino a farle scoppiare. È un pattinare violento, lo slalom sui giacigli… Continua a leggere Io Volo Sulle Foglie Morte

Le Orme – Se Io lavoro (1977)

Ritengo che Le Orme siano stati la più grande band italiana anni '70. Non erano pirotecnici come la PFM, non avevano la maestosità del Banco, e neanche erano accessibili come i Pooh (anche se questi ultimi almeno fino al 1975 scrissero anche cose molto belle e alquanto complesse). Tuttavia avevano una magia speciale nell'insieme: la… Continua a leggere Le Orme – Se Io lavoro (1977)

Di ritorno dalla Giornata Mondiale della Poesia (100 Thousand Poets for Change).

Eccomi di ritorno dalla 100 Thousand Poets for Change! L'immagine nell'intestazione compare nell'Antologia 2017, ed eccovi svelata la poesia con cui ho partecipato, anche se ho variato un paio di versi rispetto alla versione presente nel blog. Mi sento un po' portavoce di tutti i poeti presenti su WordPress, col riferimento al blog che compare… Continua a leggere Di ritorno dalla Giornata Mondiale della Poesia (100 Thousand Poets for Change).

Matia Bazar – I Bambini di Poi (1983)

Lo avrete capito: sono nella fase delle grandi voci femminili italiane. E dopo Alice, Giuni Russo, Milva e Mia Martini non potevo dimenticare Antonella Ruggiero e i Matia Bazar. Questo brano è tratto da "Tango", probabilmente il loro disco più importante e pietra miliare della musica italiana. Lasciate alle spalle le velleità melodiche degli esordi… Continua a leggere Matia Bazar – I Bambini di Poi (1983)

Mia Martini – Guarirò Guarirò (1982)

Mentre tre grandi voci femminili come Giuni Russo, Alice e Milva stanno godendo momenti di successo e popolarità grazie alle collaborazioni con Franco Battiato, c'è un'altra grande cantante italiana che invece attraversa un momento di crisi. La crisi di Mia Martini è sia personale (per via della fine della relazione con Ivano Fossati) sia artistica:… Continua a leggere Mia Martini – Guarirò Guarirò (1982)

In Due (Song #17)

Canzone scritta e registrata nel 2014, l'ultima in ordine cronologico prima della lunga pausa. Che pausa non è, visto che ci sono una quarantina di brani nuovi da completare chissà quando. Un brano scanzonato e tutto sommato estivo, l'ultimo inedito che pubblico nel blog (qualche altro ce n'è, ma resta sospeso per il momento). Testo… Continua a leggere In Due (Song #17)

Un Mondo su Misura (Song #9)

Questo è forse il mio brano con gli arrangiamenti più "sudati", perché è un brano che vive sull'arrangiamento: fu una faticaccia suonare tutto - gli arpeggi, la linea di piano, la parte orchestrale, voci, vocine e cori - errori su errori, rappezzamenti, parti rifatte, e alla fine nonostante i mezzi modesti a mia disposizione e… Continua a leggere Un Mondo su Misura (Song #9)