Questo era il Tempo (Poesia di P.)

Questa poesia formalmente non è di Mauro De Candia, ma è frutto di P., il protagonista del romanzo che sto scrivendo molto lentamente (e con un'autocritica estrema, tale da farmi rivedere molte cose dopo determinati mesi). Con quasi assoluta certezza è l'unico spiraglio del romanzo che mostrerò pubblicamente: eccezione è data dalla natura poetica del testo. Un… Continua a leggere Questo era il Tempo (Poesia di P.)

L’Essenziale (Song #6)

Canzone costruita su un tempo di 3/4, pianoforte e voce: è un tentativo di descrivere il passaggio dalla serenità dell'infanzia a quella dell'età adulta. Ma sarà davvero così, o anche l'amore è solo illusione, un idillio temporaneo come gli archi che subentrano alla fine? L'ho registrata nel 2011, streaming in fondo alla pagina. Ricordo una… Continua a leggere L’Essenziale (Song #6)

Ioanne (Song #5)

Piano e voce (e un filo di basso) per questa canzone breve e soffusa (dovrebbe risalire al 2010). Il testo riguarda un amico immaginario, forse un extraterrestre, forse un "qualcosa" di invisibile che riesce a passare da uno stadio all'altro (liquido, solido, gassoso), eppure nonostante la sua impalpabilità risulta preferibile ai "vetri appannati" della gente… Continua a leggere Ioanne (Song #5)

Estetica Terrena (Song #4)

Brano vecchio (7-8 anni fa, ma come già detto questi sono tutti vecchi), col testo particolare, anche se criptico: la stanchezza e lo sconforto del vivere, sublimati nella bellezza dell'arte e dell'immaginazione ma, come in un infinito gioco di scatole cinesi, i livelli proseguono uno dentro l'altro, e c'è anche - strani personaggi - chi… Continua a leggere Estetica Terrena (Song #4)

Macchiandoci di Polverine Cardiache

Mi incuriosiva il trasporto del fuoco vivo e acceso nelle epoche antiche, il calore in movimento appeso a catenacci al collo come nel dipinto visto chissà dove. O con ferule ardenti adibite a fiamma, col caldo spasmo a nidificare nel petto del tedoforo, fino a temperature strazianti, partorendo indelebili macchie sul cuore, cicatrici di nervi… Continua a leggere Macchiandoci di Polverine Cardiache

Il Giardino di Pietra

Questo post è un'eccezione (motivo per cui l'ho categorizzato sia in Poesia che in Songs), nel senso che non è un brano eseguito da me, pur essendone il testo basato su una mia poesia. Correva infatti il 2006/2007 quando una mia poesia divenne il testo per questa canzone dei Doracor - invitato al progetto da… Continua a leggere Il Giardino di Pietra

Nero

In questo luogo tutti gli specchi sono dipinti di nero, e le immagini non vi restano aggrappate come il geco sul muretto, ma scivolano sul pavimento come su superfici oliate. E nere sono anche le voci che sfiorano questi strani tubi che ho in testa e che non ho mai visto. Ad ogni passo rischio… Continua a leggere Nero

Strani Eventi al Tramonto

Scivolando nella fiamma il cielo stride e si consuma su pugni di roccia, galleggia sull'acqua, si contrae si dilata come una ferita in convulsioni geometriche. Risalendo dalla fiamma, gli uccelli atterriti mi entrano in testa graffiandomi con calcinacci di luce. La risacca del respiro (questo vento da abbracciare), levigando le tombe produce argille rosa, le… Continua a leggere Strani Eventi al Tramonto

Maschere (Song #3)

Facciamo una piccola pausa con la poesia e rientriamo un attimo nella sezione "Songs". Come già riportato, questi testi sono più grezzi e semplici, sia perché appartengono al passato, sia perché nascono come veste a canzoni, le quali costringono sempre in qualche modo a sacrificare la "libera penna poetica", che invece nella poesia pura può… Continua a leggere Maschere (Song #3)

La Paura

Mi hanno detto che si può pungere la paura, per questo sto forgiando una parola dura dura, per trafiggerla. Perché per trovare la soluzione, devi contraddire la definizione. La paura è solo un palloncino con due occhi neri neri che si allungano a dismisura e ti avvolgono, e se per trovare la soluzione devo contraddire… Continua a leggere La Paura