Hector – Liisa Pien (1975)

Musicista e cantautore molto noto in Finlandia, negli anni '70 pubblica diversi dischi interessanti, con influenze psichedeliche e progressive. Il suo capolavoro è l'album Liisa Pien del 1975, che riesce nel tentativo arduo di mischiare brani originali a celebri cover di Procol Harum, King Crimson e Cat Stevens. Quando parlo di tentativo riuscito intendo dire… Continua a leggere Hector – Liisa Pien (1975)

John Grant – GMF (2013)

John Grant è stato il leader e cantante dei The Czars, sfortunata band statunitense che negli anni '90, nonostante diversi album di pregevole fattura, non è mai riuscita a decollare definitivamente, fino a sciogliersi. Poi, nel 2010, Grant ha deciso di esordire da solista, con la collaborazione dei texani Midlake. Nacque così Queen of Denmark… Continua a leggere John Grant – GMF (2013)

Minnie Riperton – Les Fleur (1970)

Dal meraviglioso "Come to my garden" (1970), disco di esordio di Minnie Riperton, sfortunata cantante venuta a mancare a soli 31 anni nel 1979, per un brutto male. La Riperton - una delle voci femminili più belle di sempre - era già attiva dal 1967 (giovanissima) nel gruppo psichedelico Rotary Connection, poi diede vita a… Continua a leggere Minnie Riperton – Les Fleur (1970)

Queen – Mad the Swine (inedito 1973)

Una storia che si intreccia con la mia storia. Era la fine degli anni '90 o forse i primissimi anni 2000: internet era privilegio di pochi e non era ancora quel multiforme bazar che è oggi, dove si può trovare davvero di tutto. Tramite un libro pubblicato dalla Arcana Editrice (Queen, La biografia ufficiale, 1993),… Continua a leggere Queen – Mad the Swine (inedito 1973)

Alunni del Sole – Isa, Isabella; Concerto; L’Aquilone (1969-1973)

  Gli Alunni del Sole (il nome della band è preso dall'omonimo romanzo di Giuseppe Marotta, pubblicato nel 1952) sono stati almeno fino al 1974 (anno in cui esce il loro concept Jenny e la Bambola, che chiude la loro fase migliore), una grande band pop italiana. Merito dell'estro compositivo di Paolo Morelli, tanto vicino… Continua a leggere Alunni del Sole – Isa, Isabella; Concerto; L’Aquilone (1969-1973)

Il poeta polacco Bogdan Chorążuk e i testi scritti per Tadeusz Woźniak

Nella mia forsennata ricerca musicale, che dura da anni ed è anche approfondimento storico di culture altre (diverse dalle solite italiche o anglosassoni), ho incontrato diverse collaborazioni tra poeti e musicisti. Ovvio che parlare di Polonia oggi, in ambito poetico, significa parlare di Wisława Szymborska, ma quella scena ha proposto anche altri validi nomi, ingiustamente… Continua a leggere Il poeta polacco Bogdan Chorążuk e i testi scritti per Tadeusz Woźniak

Io Volo Sulle Foglie Morte

Cento occhi ha questa sconosciuta seduta sopra queste foglie con viso aerobico e squadrato di tartaruga smarrita. Lei non ha spazio di manovra, io lancio l'ancora al cielo con l'occhio virulento di fame ad arpionare le finestre mute e quelle gonfie di voci fino a farle scoppiare. È un pattinare violento, lo slalom sui giacigli… Continua a leggere Io Volo Sulle Foglie Morte

Le Orme – Se Io lavoro (1977)

Ritengo che Le Orme siano stati la più grande band italiana anni '70. Non erano pirotecnici come la PFM, non avevano la maestosità del Banco, e neanche erano accessibili come i Pooh (anche se questi ultimi almeno fino al 1975 scrissero anche cose molto belle e alquanto complesse). Tuttavia avevano una magia speciale nell'insieme: la… Continua a leggere Le Orme – Se Io lavoro (1977)

Mia Martini – Guarirò Guarirò (1982)

Mentre tre grandi voci femminili come Giuni Russo, Alice e Milva stanno godendo momenti di successo e popolarità grazie alle collaborazioni con Franco Battiato, c'è un'altra grande cantante italiana che invece attraversa un momento di crisi. La crisi di Mia Martini è sia personale (per via della fine della relazione con Ivano Fossati) sia artistica:… Continua a leggere Mia Martini – Guarirò Guarirò (1982)

Giuni Russo – L’Addio (1981: testo di F. Battiato)

Ecco uno di quei testi italiani che mi fa illuminare, e mi stupisce e mi sorprende ogni volta per la sua semplice bellezza. La canzone è meravigliosa, e il testo altrettanto. Come lo era l'interprete. Con la fine dell'estate come in un romanzo l'eroina visse veramente prigioniera. Con te dietro la finestra guardavamo le rondini… Continua a leggere Giuni Russo – L’Addio (1981: testo di F. Battiato)