Un’Epidemia di Ali (Non Dimenticare i Fiori)

Tutte le voci del mondo nuotano sommerse e sul loro dorso di pesce una pinna altissima e affilata sfiora le labbra di cittadini dritti in giungle di salopettes: migliaia di Canton Tower umane. Hanno ali di bandiera percorse da sangue artificiale, e giro girotondi (nei bellissimi mondi) sciolgono le voci in striature dal contorno veloce.… Continua a leggere Un’Epidemia di Ali (Non Dimenticare i Fiori)

Poeti italiani in studio di registrazione: piccola retrospettiva

I mitici anni Settanta, quelli dei dischi venduti a palate e delle grandi svolte musicali, nel loro melting-pot sonoro (si pensi alle mescolanze tra generi presenti nel rock progressivo) ispirarono a battere più sentieri. In realtà c'era già stato un illustre precedente, quello di Leonard Cohen, che nacque prima come poeta e solo dopo divenne… Continua a leggere Poeti italiani in studio di registrazione: piccola retrospettiva

Chi è il misterioso Giovanni destinato a morire?

Tempo fa ho pubblicato una mia lirica dal titolo velatamente inquietante. Si intitola appunto "Giovanni deve morire". Ebbene, se vi chiamate "Giovanni" state tranquilli: non ce l'ho con voi! Dopo un po' di tempo ho deciso di chiarire di cosa parla la lirica e chi è Giovanni/John. Qui trovate il post, risalente a marzo 2017: https://maurodecandiapoesia.wordpress.com/2017/03/01/giovanni-deve-morire/… Continua a leggere Chi è il misterioso Giovanni destinato a morire?

“Combinazione Casuale”: correva l’anno 2005

Non mi stancherò mai di parlare di "quegli anni". Anni che, vissuti in tempo reale, potevano sembrare pesanti, oppressivi, saturi d'ansia ma che, visti in lontananza, oggi risplendono di bellezza. Sto parlando dei miei anni universitari, vissuti nell'era immediatamente antecedente all'esplosione di internet (parlo proprio di esplosione coi social e varie: internet c'era ma fino… Continua a leggere “Combinazione Casuale”: correva l’anno 2005

Antologia poetica “Sette son le note”, di Alcheringa edizioni: ci sono anch’io tra i selezionati.

Dopo l'entusiasmante esperienza dello scorso settembre, con la finale italiana del 100 Thousand Poets for Change e annessa pubblicazione, ecco un altro piccolo traguardo. Una mia composizione risalente a oltre un anno fa, ripresa e riveduta per l'occasione, ha superato la selezione d'inserimento nell'antologia di prossima uscita intitolata "Sette son le note", e sarà pubblicata… Continua a leggere Antologia poetica “Sette son le note”, di Alcheringa edizioni: ci sono anch’io tra i selezionati.

Il poeta polacco Bogdan Chorążuk e i testi scritti per Tadeusz Woźniak

Nella mia forsennata ricerca musicale, che dura da anni ed è anche approfondimento storico di culture altre (diverse dalle solite italiche o anglosassoni), ho incontrato diverse collaborazioni tra poeti e musicisti. Ovvio che parlare di Polonia oggi, in ambito poetico, significa parlare di Wisława Szymborska, ma quella scena ha proposto anche altri validi nomi, ingiustamente… Continua a leggere Il poeta polacco Bogdan Chorążuk e i testi scritti per Tadeusz Woźniak

Mauro Pelosi – Vent’anni di galera (1972)

Cantautore spesso dimenticato, autore negli anni '70 di quattro ottimi album (i primi due - "La Stagione per Morire", del 1972 e "Al Mercato degli Uomini Piccoli", del 1973 - sono davvero eccellenti). Testi non proprio ebbri di allegria, ma come ebbe a dire lo stesso autore:"Quando sono felice non scrivo canzoni, faccio altro". Inserito… Continua a leggere Mauro Pelosi – Vent’anni di galera (1972)

Le Orme – Se Io lavoro (1977)

Ritengo che Le Orme siano stati la più grande band italiana anni '70. Non erano pirotecnici come la PFM, non avevano la maestosità del Banco, e neanche erano accessibili come i Pooh (anche se questi ultimi almeno fino al 1975 scrissero anche cose molto belle e alquanto complesse). Tuttavia avevano una magia speciale nell'insieme: la… Continua a leggere Le Orme – Se Io lavoro (1977)

Di ritorno dalla Giornata Mondiale della Poesia (100 Thousand Poets for Change).

Eccomi di ritorno dalla 100 Thousand Poets for Change! L'immagine nell'intestazione compare nell'Antologia 2017, ed eccovi svelata la poesia con cui ho partecipato, anche se ho variato un paio di versi rispetto alla versione presente nel blog. Mi sento un po' portavoce di tutti i poeti presenti su WordPress, col riferimento al blog che compare… Continua a leggere Di ritorno dalla Giornata Mondiale della Poesia (100 Thousand Poets for Change).

Alfredo Bonazzi: il tesoro dimenticato della poesia italiana

Alzi la mano (lo so, non posso vedervi!) chi di voi conosce Alfredo Bonazzi: credo che sarete davvero in pochi ad aver letto i suoi versi - fa eccezione chi ha conversato in privato col sottoscritto - eppure stiamo parlando di un poeta dalla storia unica e dalle capacità descrittive sicuramente fuori dall'ordinario. È triste… Continua a leggere Alfredo Bonazzi: il tesoro dimenticato della poesia italiana